Sulle orme di Raniero Mengarelli. Le ricerche olandesi a Satricum

Dove

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Piazzale di Villa Giulia, 9

Roma

Data evento
17 Aprile 2026


Grazie alle scoperte di Raniero Mengarelli nell’antico Satricum tra il 1896 e il 1898 e successivamente tra il 1907 e il 1910, è stata riportata alla luce gran parte del sito archeologico. Situato a un punto di incontro tra le vie di comunicazione nord-sud e tra la costa e l’entroterra, Satricum costituisce un importante anello di congiunzione tra queste aree, il che si manifesta nel suo ricco patrimonio archeologico. Sull’acropoli fu portato alla luce il santuario di Mater Matuta, costituito da tre templi in successione, ciascuno provvisto di splendide decorazioni in terracotta, con i relativi ricchi depositi votivi e parti dell’insediamento circostante (IX-VI secolo a.C.). Inoltre, sono state rinvenute molte tombe a nord-ovest dell’insediamento tra cui alcune tombe a camera molto ricche che coprono il periodo di insediamento dell’acropoli. Il lavoro di Mengarelli svolto sotto la direzione di Felice Barnabei, l’allora direttore del Museo di Villa Giulia, ha costituito la base per lo studio di uno dei siti archeologici più ricchi del Lazio. Nel 1977, la ricerca archeologica a Satricum, caduta nell’oblio dopo Mengarelli, fu ripresa da archeologi olandesi su invito del Comitato per l’archeologia laziale. Satricum rischiava di andare perduto a causa dei moderni metodi agricoli. Da allora, seguendo le orme di Mengarelli, è stato portato alla luce circa il 40% dell’antica Satricum. Parallelamente agli scavi, si è svolta una ricerca esplorativa nei magazzini di Villa Giulia, che ha permesso di collegare tra loro scavi antichi e recenti, spesso con risultati sorprendenti.

Nella conferenza saranno presentati i risultati più importanti delle recenti ricerche, sempre in relazione alle scoperte di Raniero Mengarelli.

https://www.museoetru.it/events/sulle-orme-di-raniero-mengarelli-le-ricerche-oland