Roma e il Mediterraneo. Un laboratorio religioso
Palazzo del Collegio Romano, Sala della Crociera
Via del Collegio Romano, 27
Roma
Data evento
12 Novembre 2026
Nuovo incontro della rassegna Al centro di Roma. Storia, arte, architettura, archeologia e filosofia al Vittoriano e Palazzo Venezia, a cura di Edith Gabrielli, Direttrice del VIVE, nell’ambito del ciclo di conferenze Roma, l’Italia e il Mediterraneo a cura di Francesco Benigno, professore emerito di Storia Moderna, Scuola Normale Superiore di Pisa.
Roma e il Mediterraneo. Un laboratorio religioso.
Con Corinne Bonnet, introducono, Edith Gabrielli e Francesco Benigno
L’espansione di Roma nel Mediterraneo, durante gli ultimi secoli della Repubblica e soprattutto durante i primi secoli dell’Impero, ha avuto, tra le altre cose, l’effetto di favorire processi di mobilità che hanno riguardato persone, beni, idee e anche le divinità. La capitale, Roma, con particolare intensità, ma anche le province, in Italia, in Oriente, in Nord Africa, in Gallia e persino nelle province danubiane, si sono trasformate in vasti laboratori religiosi caratterizzati dalla convivenza tra divinità provenienti da orizzonti diversi. Cosa succede quando Giove incontra Ammon o Bel? Come si insedia Iside a Pompei o sul Campo Marzio romano? Chi sono gli attori di questi laboratori cultuali e come trasformano il mos maiorum tanto centrale per i Romani? Si tenterà di valutare l’impatto dell’introduzione di dèi stranieri nel tessuto urbano, nelle pratiche rituali, nella produzione di artefatti e nella rappresentazione del mondo divino.
https://vive.cultura.gov.it/it/roma-e-il-mediterraneo-un-laboratorio-religioso