Gli Etruschi di frontiera. Nuove scoperte, nuove ricerche, nuove storie

Dove

Ministero della Cultura, Sala della Crociera

Via del Collegio Romano, 27

Roma

Data evento
27 Ottobre 2026


Incontriamoci al Collegio Romano. La Bibliotheca Maior si apre alla città

A cura di Alfonsina Russo, Capo del DiVa – Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale e Edith Gabrielli, Direttrice generale del VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia.

Conferenza: Gli Etruschi di frontiera. Nuove scoperte, nuove ricerche, nuove storie, con Giuseppe Sassatelli. Introducono Alfonsina Russo e Edith Gabrielli

Nell’immaginario collettivo gli Etruschi sono quelli di Cerveteri, Tarquinia, Populonia, cioè quelli che abitavano l’Etruria propria, la VII regione augustea (Etruria), considerata la loro terra madre. In realtà gli Etruschi erano ben consolidati con insediamenti stabili anche nella Valle del Po (Etruria Padana) e nella Campania (Etruria Campana), due “Etruriae” spesso considerate un po’ semplicisticamente come colonizzazione secondaria. In realtà queste due aree, in seguito a nuove scoperte e a nuove ricerche, risultano essere profondamente legate alle vicende storiche e sociali dell’Etruria propria oltre che alle sue manifestazioni artistiche e culturali, fortemente intrecciate con quelle dei popoli vicini come i Veneti e i Celti a nord, i Greci delle colonie e i popoli italici a sud. Bologna (l’antica Felsina), Marzabotto (l’antica Kainua), Spina, Adria e Mantova nella Valle del Po; Capua, Pontecagnano, Fratte e Pompei si stanno rivelando sempre più concretamente città etrusche a tutti gli effetti con un livello di vita e di cultura, una organizzazione politica e assetti istituzionali del tutto allineati a quelli dell’Etruria propria. Sono gli “Etruschi di frontiera”, disseminati in un territorio molto vasto che andava dal Po al Sele e che già la tradizione storica, greca e latina, considerava unitamente e pariteticamente agli altri, quando affermava che “quasi tutta l’Italia era sotto il dominio degli Etruschi”. Le ultime scoperte e gli studi più recenti ci hanno rivelato che questi “Etruschi di frontiera” sono profondamente legati all’Etruria propria, consentendoci di scrivere una nuova e più completa storia di questo importante popolo dell’Italia antica.