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COMUNICAZIONI
Novembre 2010
Relazione Fasti Online
Gentilissimi,
vi scriviamo per fare con voi un bilancio del progetto FastiOnLine (www.fastionline.org) che ha da poco compiuto 7 anni di attività. Al momento il database contiene 2538 siti, ognuno dei quali vanta un minimo di una e un massimo di 10 campagne di scavo. La rivista scientifica FOLD&R, basata sul sistema del peer-review, conta oggi 210 articoli, ovvero una media di 30 contributi pubblicati in pdf ogni anno. Database e rivista sono liberamente fruibili e gli accessi al sito sono ogni giorno più numerosi in tutto il mondo. Questo vuol dire che utenti di ogni nazionalità stanno seguendo la nostra archeologia attraverso Fasti e hanno modo di conoscere la gran quantità di lavoro e di forze che scendono in campo ogni anno in questo settore della vita culturale di vari Paesi del Mediterraneo, compreso il nostro. Nuovi Paesi quali l’Ucraina e la Catalogna hanno accettato di entrare nel progetto; in Italia hanno chiesto di partecipare in maniera sistematica regioni che non si erano ancora avvicinate al progetto. Inoltre, nel mese di settembre l’AIAC ha ricevuto il premio Zeus 2010 di Ugento per l’impegno profuso nella valorizzazione e promozione del nostro patrimonio archeologico attraverso i Fasti e le varie attività congressuali. Grazie all’attenzione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali stiamo raggiungendo la sistematicità dell’informazione almeno in alcuni settori dell’attività archeologica e ci auguriamo che presto la partecipazione possa allargarsi a tutti i tipi di scavo, compresi quelli in collaborazione e di soprintendenza. Tutto questo è soprattutto merito vostro e siamo qui a ringraziare tutti coloro che hanno riempito il database Fasti e la rivista FOLD&R di contenuti a vantaggio di se stessi, della comunità scientifica e generica. Senza il vostro apporto, il vostro senso civico, le vostre competenze scientifiche e la vostra capacità di fare ricerche in équipe il progetto non sarebbe mai decollato. Sarà nostra cura continuare ad assicurare visibilità alle vostre attività al fine di sottoporre l’archeologia all’attenzione di tutti, aiutandola in questo modo a crescere.
Grazie e complimenti a tutti voi
Elizabeth Fentress, Helga Di Giuseppe e lo staff dell’Associazione Internazionale di Archeologia Classica
Fasti Online Progess Report
We are writing to let you know how the Fasti Online are doing – many of you will know and use the site, but for those that don’t, check it out at www.fastionline.org. The site currently reports on 2.538 sites, many with up to ten campaigns reported on. The peer reviewed journal Fasti Online Documents & Research (FOLD&R) Italia now has 210 articles, generally interim reports or full publications of Italian sites. Google Analytics tells us that we are read the world-over (even in China), giving a far wider view of what is happening in Mediterranean Archaeology than was ever possible before. The site continues to grow geographically as well: Ukraine and Catalonia have just joined, while new Italian regions now participate in full, thanks to the support of the Director General of the Ministry for Cultural Heritage. AIAC was just awarded the ‘Premio Zeus’ for Fasti’s work in the promotion of cultural heritage. All of this is due in large part to those of you who contribute to the project, both with regular records and reports on FOLD&R.
Thank you and complimenti!
Elizabeth Fentress, Helga di Giuseppe, and the staff of AIAC
Alla fine di questo mese di novembre la Dott.ssa Anna Maria Reggiani lascerà l'amministrazione dei Beni Culturali. Per l'occasione la Direttrice ha voluto inviarvi una lettera di saluto che unisce una iniziativa di solidarietà per il patrimonio culturale di L'Aquila profondamente ferito dal sisma del 6 aprile 2009.
Lettera di saluto della Dott.ssa Anna Maria Reggiani
Aprile 2009
Destinare il 5 per mille all'AIAC
Come lo scoro anno, noi e i nostri amici e colleghi possiamo destinare
il 5 per mille all’AIAC. La finanziaria 2007 consente di destinare
una quota dell’Irpef del proprio reddito alle associazioni onlus,
qualunque sia il metodo di dichiarazione dei redditi (Unico, 730, CUD,
pensioni, ecc.). Non ci costa nulla, perché il 5 per mille viene
scalato dalle tasse che già si versano allo stato. Il 5 per mille
non sostituisce l’8 per mille (destinato alle confessioni religiose)
e non è un costo aggiunto per il contribuente.
Ecco come fare:
1. Firmare nel riquadro dedicato alle Organizzazioni Non Lucrative (Onlus)
2. Riportare, sotto la firma, il codice fiscale dell’AIAC 80241430588
Il Segretario
Generale
Dott. Olof BRANDT
11 Aprile 2007
Soci sostenitori - AMICI DELL'AIAC
Da quest’anno, chi non è archeologo ma appassionato di archeologia
può diventare socio sostenitore, con gli stessi vantaggi dei soci
ma senza diritto al voto nelle elezioni del consiglio direttivo ogni tre
anni ed alla richiesta della tessera di libero ingresso agli scavi. Anche
i soci sostenitori ricevono inviti agli Incontri AIAC e AIACNews e possono
usufruire delle convenzioni riservate ai soci. Inviare un messaggio a
segreteria@aiac.org per ulteriori informazioni.
Il Segretario
Generale
Dott. Olof BRANDT
10/01/2006
Si
invitano i soci in regola con la quota del 2005 (e che quindi hanno diritto
al voto) di approvare le modifiche allo statuto dell'AIAC con un messaggio
di posta elettronica a segreteria@aiac.org.
Le
modifiche sono state elaborate su richiesta del consiglio direttivo, che
le ha approvate.
Si
trova qui sotto il il nuovo testo sia in inglese che in italiano. Il testo
vecchio si trova sul nostro sito web nella sezione "AIAC". Chiediamo
ai soci di inviare la loro approvazione con une-mail a segreteria@aiac.org
o in una lettera. L'approvazione dei soci è fondamentale (Statuto,
18): altrimenti non potremo procedere ad eleggere il nuovo consiglio direttivo.
Chiediamo
perciò ai soci di inviarci cortesemente la loro approvazione nono
dopo il 27 gennaio. Con questa stessa comunciazione, il consiglio chiede
anche il loro permesso di abbreviare il tempo di votazione da 30 a 15
giorni (Statuto, 9). I voti saranno contati il 31 gennaio.
Gli
scopi della revisione sono di permettere la rielezione al consiglio più
di una volta, di semplificare e raddrizzare il testo e adattarlo alla
realtà dell'AIAC oggi (ad esempio, non sottoponendo ogni nuovo
socio al consiglio e all'assemblea), e di adattare, ove necessario, lo
statuto alla legislazione vigente.
Ringrazio i soci per il loro sostegno per la nostra Associazione!
IL
PRESIDENTE
Paolo LIVERANI
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