
Il Centro di studi interdisciplinari sulle
province è stato costituito a Sassari nel 1990 su impulso
di Attilio Mastino, che ne è stato il primo direttore.
Nella relazione scientifica che accompagnò la nascita del
Centro si precisava: "Lo studio di una provincia o di un
insieme di province può giustamente considerarsi come l'antitesi
della Storia romana tradizionale vista esclusivamente sotto il
profilo istituzionale ed organizzativo ed intesa come ricostruzione
di quella corrente che provocò un processo di livellamento
che introdusse d'autorità anche sul piano culturale e sociale
unitari elementi romani. Questo tipo di analisi, che nel rapporto
tra centro e periferia valorizza gli apporti specifici delle diverse
province., Ha il merito di evidenziare la complessità del
fenomeno della romanizzazione e insieme indicare, sul piano culturale,
artistico, religioso, linguistico le articolazioni locali e il
contributo delle singole aree". Si specificava inoltre come
la Sardegna, grazie alla posizione centrale occupata nel Mediterraneo
occidentale, potesse divenire "il laboratorio ideale per
studi nuovi sulle province romane, intese come ambiti territoriali
di incontro tra culture e civiltà".
Il Centro ha promosso una serie di iniziative di carattere scientifico,
collaborando tra l'altro attivamente con il Dipartimento di Storia
nell'organizzazione dei convegni su "L'africa romana".
La vocazione "africana" dell'Ateneo sassarese ha trovato
una lusinghiera corrispondenza nell'Institut National du Patrimoine
di Tunisi, con il quale è stato siglato un accordo di programma
che ha come fulcro lo studio del sito romano di Uchi Maius, affidato
ad un gruppo di studiosi appartenenti alle due istituzioni.
Nel marzo del 1994 il Centro ha fatto pervenire un questionario
concernente le ricerche che ad ogni livello e dai più vari
punti di vista venissero condotte sulle province romane a quegli
studiosi, operanti nelle università italiane e presso la
Scuola Archeologica Italiana di Atene, che riteneva potessero
averne in corso di svolgimento. Sono stati inviati 500 questionari,
76 dei quali ci sono stati rispediti compilati.
L'elaborazione dei dati pervenuti è ora contenuta in un
opuscolo dal titolo Le ricerche sulle province romane nelle Università
italiane (1990-1994), a cura di C. Vismara, con la collaborazione
di R. Sanna, che consente di far conoscere un gran numero di ricerche
altrimenti "sommerse", non da tutti cioè conoscibili
perché ancora in corso di svolgimento, perché non
finanziate, perché i loro risultati sono in corso di stampa,
o per altri motivi.
L'opuscolo, che viene di norma inviato per cambio, può
essere richiesto al:
Centro di Studi interdisciplinari sulle province romane
Viale Umberto 52, 07100 SASSARI
Tel.: 079 239024
Fax: 079 239025