AIACNews 36 
 

Luglio 2003

Bollettino informativo dell'Associazione Internazionale di Archeologia Classica Onlus
AIAC, Piazza San Marco, 49  –  I-00186 Roma. Tel. / fax  ++39 06 67 98 798 / 06 69 78 91 19
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Direttore di AIACNews 36: Nathalie de Haan e-mail archeo@nir-roma.it 

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Contents AIACNews 36:  

Paolo Liverani: Editoriale  

Géza Alföldy:   
Der Streit um die Zukunft der römischen Goldbergwerke von Alburnus Maior (Rosia Montana) in Rumänien: Stand Anfang Juli 2003   

Berlin Resolution 2003  

Nathalie de Haan:    
Gli Incontri AIAC   

T. D. Stek:  
Paesaggio sacrale e romanizzazione: i santuari del Sannio  

Sinclair Bell:  
Images of Chariot Racing in the Funerary Sculpture of the Roman Empire:  
Typology, Chronology and Context 

Irene Mañas: 
Mosaici d'Italia  

Noor Winckel:  
Building history and methods of design of atrium houses in the social context of Pompeii 

Elizabeth Mae Marlowe:  
Liberator Urbis Suae: Constantine, Maxentius and the Velabrum Quadrifrons 

 

Paolo Liverani 
(Musei Vaticani, Presidente dell'AIAC) 

Editoriale 

Assumo l’incarico della presidenza dell’Associazione con gratitudine nei confronti dei soci, che in gran numero hanno voluto darmi la loro fiducia, e dei colleghi del Consiglio Direttivo che si sono subito trovati concordi sul mio nome, ma anche con la preoccupazione di essere all’altezza di una situazione che presenta luci e ombre e che richiede un notevole impegno di energie e di tempo, da trovare in mezzo a numerosi altri impegni di lavoro.  

Quel che mi conforta e che mi ha spinto ad accettare la nomina è la coscienza di essere solo parte di una squadra affiatata: innanzitutto conto sul dinamismo e sulla dedizione del vicepresidente Lisa Fentress, con la quale ho lavorato in perfetta intesa nel triennio precedente, nonché sulla capacità di lavoro e sull’entusiasmo di Olof Brandt al quale mi lega una salda amicizia. In secondo luogo so di poter contare sui colleghi del Consiglio Direttivo, che mi sono molto vicini con consigli e aiuti di grande importanza.  

Sono diverse le novità che gradualmente cercheremo di sviluppare e che qui vorrei presentare in breve e senza pretesa di completezza. Una di esse è la nuova veste di AIAC News, sotto gli occhi di chi mi legge in questo momento, che si deve proprio all’iniziativa di Olof Brandt, il quale – in considerazione del suo nuovo impegno come Segretario Generale – ha ora passato la responsabilità della rivista a Nathalie de Haan, la delegata dell’Istituto Olandese a Roma nel nostro Consiglio. 

La rivista ormai apparirà solo on-line in rete per svincolarsi dai tempi tecnici e dai limiti di spazio dovuti alla veste tradizionale su carta, per guadagnare in tempestività e diffusione, possibilmente oltre i limiti della nostra Associazione e – non ultimo – per ridurre i costi tipografici e postali che incidevano negativamente sulle nostre risorse economiche.  

Come è noto, infatti, il nostro bilancio ha subito tagli sostanziosi soprattutto per l’improvviso venir meno dei contributi – finora usuali – del Ministero italiano dei Beni e delle Attività Culturali e del Ministero italiano degli Esteri. A questo riguardo posso informare i soci che, pur avendo scritto il mio predecessore sia ai Ministri responsabili che al Presidente della Repubblica Italiana – sotto il cui alto patronato è posta la nostra Associazione – attendiamo ancora un cenno di risposta.  

Un’altra novità – certamente di grande rilievo – è il progetto dei Fasti on-line, elaborato grazie all’impegno di Lisa Fentress e di Andrew Wallace-Hadrill (British School at Rome) che ha ottenuto il finanziamento della fondazione Packard.  

Il progetto prevede di mettere on-line una banca dati agile ed essenziale sugli scavi in corso in Italia. Il concorso che l’Associazione ha bandito per il posto di Project Manager di tale iniziativa è stato vinto da Helga di Giuseppe.  

Tale progetto verrà illustrato da Lisa Fentress in una tavola rotonda al XVI Congresso Internazionale di Archeologia Classica, che – come è noto – viene organizzato dall’Harvard University Art Museums (Cambridge/Boston) tra il 23 e il 26 agosto 2003.  

Contiamo di iniziare in settembre, dopo le vacanze estive, la realizzazione della banca dati nel nostro sito, contando sulla collaborazione al progetto pilota della Soprintendenza Archeologica del Lazio da estendere progressivamente nel corso di un anno e mezzo alle altre soprintendenze italiane.  

Tra i sogni nel cassetto è ovviamente la speranza di allargare ancor più l’area geografica coperta da questo servizio.  

Gli Incontri AIAC proseguiranno anche nel prossimo anno e, come si vede in questo numero, offriamo la possibilità ai relatori di presentare in forma estesa o riassuntiva il testo della loro comunicazione per la pubblicazione on-line su AIAC News. 

Nei prossimi mesi, inoltre, l’Associazione ha intenzione di rafforzare il suo impegno per la tutela e la salvaguardia del patrimonio archeologico. Già in questo numero ospitiamo un contributo di Géza Alföldy sulla situazione del sito archeologico di Alburnus Maior in Romania per il cui salvataggio l’Associazione si è impegnata all’inizio dell’anno.  

Pubblichiamo inoltre il testo della dichiarazione di Berlino, che è stato elaborato nel corso del recente convegno tenutosi a Berlino sul problema del commercio illegale di antichità.  

Nel prossimo Numero di AIAC News intendiamo stimolare il dibattito sia su questo tema che su altri, per il quale si stanno già raccogliendo contributi. Una prima serie di argomenti potrà essere lo spostamento delle storiche collezioni di antichità di Dresda a Chemnitz, la situazione della tutela in Francia, le antichità irachene. Per promuovere il dibattito su questi temi si potranno in futuro studiare anche iniziative similari d’intesa con istituti interessati alla stessa problematica.  

Contiamo ancora una volta nella collaborazione e nello stimolo dei soci ai quali saremo estremamente grati per contributi, critiche, segnalazioni e suggerimenti